February 7, 2012, 21:08
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CINQUE TERRE

« Paesaggio roccioso e austero, asilo di pescatori e di contadini viventi a frusto a frusto su un lembo di spiaggia che in certi tratti va sempre più assottigliandosi, nuda e solenne cornice di una delle più primitive d'Italia.
Monterosso, Vernazza, Corniglia, nidi di falchi e di gabbiani, Manarola e Riomaggiore sono, procedendo da ponente a levante, i nomi di pochi paesi o frazioni di paesi così asserragliati fra le rupi e il mare. »

Eugenio Montale, "Fuori di casa"

La Val di Daone-Fumo è con i suoi 24 Km la più estesa valle laterale del Trentino non abitata permanentemente; regala un'escursione altimetrica e vegetazionale che va dai tepori della conca Eridia ai deserti nivali del ghiacciaio della Lobbi. La parte superiore è interamente scavata nella tonalite, roccia caratteristica del massiccio dell'Adamello originatasi da una grande massa di magma raffreddatosi molto lentamente al di sotto della crosta terrestre, così da formare rocce dalla caratteristica tessitura (volgarmente detti "graniti").

Le Cinque Terre (in ligure Çinque Taere) sono un frastagliato tratto di costa della riviera ligure di levante situato nel territorio della Provincia della Spezia tra Punta Mesco e Punta di Montenero, nel quale si trovano cinque borghi o, come si diceva anticamente, terre, ossia Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore.Le Cinque Terre, grazie alle caratteristiche geografiche ed antropomorfiche del territorio dove sorgono, costituiscono una delle principali attrattive turistiche della Riviera spezzina e in generale della Liguria. Infatti il contesto orografico è molto particolare, ossia un territorio collinare naturalmente aspro ed accidentato, addolcito dalla costruzione di terrazzamenti o fasce per la coltura, che cala verso il mare con forti pendenze.L'opera dell'uomo, nei secoli, ha modellato il territorio senza alterarne i delicati equilibri ecologici, ma esaltandone la bellezza, come la necessità di terrazzare i declivi, dovuta alla particolare tecnica agricola tesa a sfruttare per quanto possibile i terreni posti in forte pendenza che degrada verso il mare, facendone così uno dei più caratteristici e affascinanti paesaggi della Liguria.Nel 1997, su istanza della provincia della Spezia, le Cinque Terre, insieme a Porto Venere ed alle isole Palmaria, Tino e Tinetto, sono state inserite tra i Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.Nel 1998 il Ministero dell'Ambiente istituisce l'Area naturale marina protetta Cinque Terre[1] per la protezione ambientale, la tutela e la valorizzazione delle risorse biologiche, per la divulgazione e promozione di uno sviluppo socio-economico compatibile con la rilevanza naturalistico-paesaggistica dell'area.Nel 1999 è stato istituito il Parco Nazionale delle Cinque Terre[2] per la conservazione degli equilibri ecologici, la tutela del paesaggio, la salvaguardia dei valori antropologici del luogo.Le Cinque Terre fanno parte della Comunità Montana della Riviera Spezzina.


VALSESIA

La Valsesia si estende dal Monte Rosa fino a Romagnano Sesia e comprende diverse valli laterali, le acque dei cui torrenti confluiscono nel fiume Sesia.La valle principale, chiamata Val Grande, ha forma di S sdraiata e finisce con l'abitato di Alagna Valsesia. Numerose valli laterali, che prendono il nome dai rispettivi torrenti, si aprono da questa, le principali sono: sul lato sinistro orografico, la Val Mastallone e la Val Sermenza; sul lato destro, la Val Sorba, la Valle Artogna, la Val Vogna e la Val d'Otro; All'altezza di Borgosesia sempre sulla destra si estende la Valle Sessera.
La valle è conosciuta anche come la "valle più verde d'Italia". Essa è caratterizzata da monti molto alti e ripidi che non permettono un grande sviluppo laterale della stessa come in Valle d'Aosta.
Monti principali,La valle è contornata dalle montagne delle Alpi Pennine. Le vette principali sono: