|
Escursionismo
Domenica 04 Aprile 2004
Da Moneglia a Riva Trigoso m.521 (GE)
Partenza da Cassano alle ore 6,00 in Autobus.
Arrivati a Moneglia e attraversatola si prende la strada che porta verso il mare, dove in breve si arriva ad una scalinata dalla quale parte
il nostro itinerario per il Monte Moneglia (segnavia due X rosse).
Da visitare la settecentesca chiesa di Santa Croce preceduta da uno spettacolare acciottolato ricco di figure ornamentali policrome.
Sul fianco destro della chiesa sono conservate alcune maglie della catena del porto di Pisa, a ricordo del valore dei Monegliesi, alleati di
Genova, nella battaglia della Meloria.
In cima alla scalinata si prende a destra una strada pedonale, si sale per circa mezzo chilometro fino ad una piazzola dove comincia il sentiero vero e proprio. Seguendo le XX rosse, itinerario per Punta Baffe, ci si inoltra nel bosco fino a giungere ad un punto panoramico dove si piega a destra e, tra pini e scalini naturali, si arriva alla cima piatta e boscosa del Monte Servagli (m.327) proseguendo sull’ampia cresta si procede con dolce salita sino all’altezza di un pino piegato sul sentiero, con bella vista sul mare dalla baia di Moneglia a Punta Mesco.
Giunti al monte Comunaglia (m.463), si cammina lungo uno stretto sentiero di cresta (sentiero non segnato) fino a riprendere ad un bivio il tratto con le XX rosse (vista su punta Baffe, punta Manara e golfo del Tigullio) per proseguire nel bosco che ci porta sulla piatta cima del monte Moneglia (m. 521).
Per il ritorno si segue il sentiero in direzione Casazza e Riva Trigoso dove si arriva ad un’area pic-nic, svoltando bruscamente a sinistra, e seguendo la facile discesa (panorami su Sestri Levante e punta Baffe) si arriva alla omonima torre con notevole vista su Riva Trigoso. Questo tratto di sentiero fino a Riva Trigoso ci permette di ammirare panorami mozzafiato sia sul mare sia sui monti circostanti. Merita sicuramente una visita la nostra meta, che fu nel medioevo roccaforte dei Fieschi che la dotarono di castello e dell’Abbazia di S.Adriano, entrambe devastate dai Saraceni. Attraversata la strada provinciale, si giunge in breve al lungomare che ci porta a Riva Ponente, abitato che conserva le caratteristiche degli antichi paesi della costa, tra case dipinte e scorci sul mare.
| Tipo di escursione: | Facile per tutti |
| Tempo di percorrenza: | Ore 5 |
| Dislivello: | 500 metri |
| Attrezzatura: | Per escursioni leggere |
| Organizzatore: | A.E. Cassano d'Adda |
|