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Escursionismo
Sabato 31 Luglio e Domenica 01 Agosto 2004
Campanile di Val Montanaia m.2348
Partenza da Cassano ore 6,30
Interessante escursione ad anello in Val Montanaia zona non molto conosciuta che merita una visita per vedere come l'erosione modella la montagna.
Arrivati a Domegge di Cadore si lasciano le auto e per un comodo sentiero (segnavia 342) in circa 2,30 ore si arriva al rif. Padova (m.1287) dove si pernotta.
(In alternativa, al rifugio si può arrivare in auto tramite carrareccia di circa 7 km).
Lasciato il rifugio verso Sud si segue il segnavia n. 384 attraverso un bosco di latifoglie e poi in leggera salita tra pino mugo e fitta vegetazione che
terminano in un ampio vallone detritico. Ci troviamo ora in Val Ciadin e per ripidi tornanti si raggiunge la Forcella Seganata (ore 1,45) posta dopo
una stretta gola. Spettacolari le guglie, i merletti e le cime che formano la cresta dei Cadini di Toro.
La salita alla forcella è da considerarsi molto impegnativa: in più punti la gola è bloccata da massi che bisogna superare con tecnica alpinistica.Dalla Forcella si spalanca una finestra e si può ammirare il Campanile, la Croda Cimoliana e le punte della Rosina, un angolo di paradiso che bisogna assolutamente vedere.
Ora si scende per uno stretto canalone franoso, che tra roccette e chiazze erbose aggira la Cima Rosina e porta al Bivacco Perugini. (ore 1,00).
Dal pianoro emerge il maestoso Campanile, che domina la valle come un monumento posto nella posizione più ideale. Per il ritorno si sale in
direzione Nord, segnavia n. 353 alla Forcella Montanaia (m. 2333) dopo 40 min., ci si tuffa in un lunghissimo ghiaione detritico che scende in
Val D'Arade e ci riporta al rif. Padova in circa 2 ore.
| Tipo di escursione: | Medio / Difficile |
| Tempo di percorrenza: | ~6.30 ore |
| Dislivello: | ~1140 mt. |
| Attrezzatura: | Alta Montagna |
| Organizzatore: | Mauro Remonti |
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