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domenica 22 luglio 2012
Traversata Rif. Gianetti - Rif. Omio (SO)


Anello della Val Masino
Base di partenza, la località Bagni di Masino (1172 m). Attraversiamo a piedi i bagni veri e propri; superato un ponticello sull'impetuoso  torrente prendiamo a sx seguendo le indicazioni per il rifugio Gianetti. Il torrente ci accompagnerà con il suo fragore per qualche tempo mentre prendiamo sempre più quota entrando nella Valle dei Ratti. Paesaggio stupendo e selvaggio: davanti a noi l'ampia cerchia del Cengalo e del Badile. Percorriamo quasi in piano parte della val Porcellizzo attraversando il famoso passaggio delle Termopili, quindi si prende a sx e si sale guadagnando quota faticosamente. Poi dopo circa 3,30 ore di cammino si giunge all'agognata meta. Il rifugio Gianetti (2534 m). Con una bella giornata estiva è un piacere oziare a circa 2500 m. di quota circondato dai giganti della val Masino. Ripartendo ci aspetta uno spettacolare trasferimento in quota che ci porterà ad attraversare la "Cresta del Barbacan" punto più elevato di tutto il percorso (2598 m). L'ultimo tratto è attrezzato con catene e la prudenza e d'obbligo. Superata la cresta, si scende perdendo rapidamente quota ed il sentiero si fà tortuoso. Si giunge quindi al rifugio Omio (2100 m).  A questo punto si scende seguendo le indicazioni per i Bagni di Masino. In questo tratto il tracciato non presenta alcuna difficoltà particolare e dopo circa 2 ore e trenta si giunge all'auto (consiglio di sostare nei prati adiacenti al torrente Masino per una bella sosta ristoratrice). La gita regala ampi panorami e si sviluppa in ambiente selvaggio. E' quasi d'obbligo effettuare l'escursione solo con tempo stabile e buona visibilità. Inoltre l'itinerario, per la particolare lunghezza ed esposizione di alcuni tratti è consigliato solo ad escursionisti allenati ed esperti

Tipo di escursione: E - EE
Quota arrivo: 2598 m.
Dislivello in salita: 1500 m.
Tempo di percorrenza : 7/8 ore
Attrezzatura consigliata: da escursionismo alta montagna
Organizzatore: Gabriele Pirola